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LABORATORI INTERDISCIPLINARI E ATTIVITÀ FORMATIVE

Alle scuole selezionate viene offerto un pacchetto formativo che comprende diversi laboratori interdisciplinari di almeno 3 ore ciascuno, la proiezione del documentario “Banda Riciclante” e la Parata Riciclante, una parata teatrale e musicale nella città che conclude il percorso formativo.

Gli insegnanti possono scegliere a quali laboratori far partecipare le loro classi e contribuiscono alla definizione dei particolari e delle tempistiche dell’esperienza formativa.

La realizzazione del progetto in ciascuna scuola prevede il lavoro di almeno 3/5 form-attori.

 

I laboratori di Banda Riciclante si distinguono per un approccio ludico multidisciplinare che coinvolge i campi della creatività artigianale, della musica, del teatro, della narrazione, facendo leva sulla sensibilizzazione dei giovani al tema dell’eco-sostenibilità ambientale.

L’impronta ludica rende coinvolgenti le attività proposte. Le discipline artistiche mettono tutti i partecipanti in grado di esprimersi, al di là delle differenze socio-culturali e delle capacità cognitive di ciascuno: questo vuole essere uno di quei casi in cui l’arte viene usata per favorire percorsi di integrazione.

I ragazzi e le loro famiglie vengono coinvolti in prima battuta nella raccolta dei materiali che useranno nei vari laboratori, quali imballaggi e scarti domestici della raccolta differenziata. Oltre a questi materiali verranno proposti dai formatori altri speciali materiali di scarto, provenienti da punti di raccolta speciali quali empori di scarti di produzione aziendale.

 

Laboratorio di Ecologia Urbana. Gli studenti e gli insegnanti vengono coinvolti nella realizzazione pratica delle installazioni sulle spiagge coprogettate a distanza nella fase precedente i laboratori.

Le installazioni, siano mini isole ecologiche, bacheche informative o creazioni artistiche, sono realizzate con materiali di scarto di varia provenienza, compresi quelli raccolti direttamente in spiaggia. A precedere la realizzazione dell’installazione infatti è la pulizia della spiaggia ad opera degli stessi ragazzi guidati dai tutor del Teatro dei Mignoli che li aiuteranno ad imparare a distinguere i vari materiali.

I ragazzi fanno esperienza del recupero di un’area abbandonata, della sua valorizzazione e della cura costante che essa richiede, nell’ottica della riappropriazione degli spazi comuni e dello sviluppo del senso civico. Nelle spiagge vicine ai centri urbani, dove la densità di popolazione rende la gestione dei rifiuti un problema molto grande e la cementificazione impoverisce il paesaggio, quest’azione assume un significato cruciale.

Una volta realizzata l’installazione vengono fornite istruzioni affinché i ragazzi e gli insegnanti siano in grado continuare a prendersene cura in modo autonomo.

 

Laboratorio di Riciclo Creativo. Si guidano i ragazzi nella realizzazione di costumi e oggetti teatrali che indosseranno nella “Parata Riciclante”. Si danno consigli su come realizzare accessori di vario tipo, giochi e oggetti funzionali utilizzando materiali di scarto. I formatori offrono esempi pratici di realizzazione e insegnano tecniche specifiche adatte all’età dei ragazzi per la lavorare con ciascun materiale.

Si chiede ai ragazzi di mettere in campo manualità e creatività in modo ludico, usando una conoscenza di base dei materiali che quotidianamente usiamo e buttiamo (plastica, carta, tetrapack, alluminio, ecc.), ridando loro una seconda vita. Attraverso un percorso di esplorazione dei materiali che provengono dai nostri rifiuti, si propone ai ragazzi un processo di recupero creativo dei materiali che normalmente vengono scartati e “disprezzati” dal ciclo dei consumi e da quello industriale. Questo percorso permette sia di riflettere sull’importante tema del riuso dei materiali, sia di rivalutare pedagogicamente il concetto di “errore” e di “scarto”. In questo modo i partecipanti familiarizzano con materie il cui ciclo vitale è completamente sconosciuto (comprendendo che sono tante le cose di cui non conosciamo l’origine ma si presentano nella nostra vita come prodotti già compiuti e da consumare) e osservano con occhi nuovi oggetti quotidiani destinati a diventare rifiuti.

Ciascun ragazzo sarà così autore di armature colorate, copricapi fantasiosi e originali accessori.

 

Laboratorio Musicale. Si propone un approccio alla musica e alla scoperta del suono attraverso l’uso “allargato” degli strumenti a percussione.

La pratica di questi strumenti è fortemente istintiva e catartica e permette ai partecipanti di ogni età un approccio ludico molto efficace, anche per coloro che non possiedono una tecnica sui vari strumenti. Vengono utilizzati strumenti tradizionali, di diversa provenienza etnica, insieme ad oggetti provenienti dal riciclo creativo. Quando è possibile il laboratorio può comprendere anche la costruzione di alcuni strumenti con materiali di scarto.

L’uso di tecniche di improvvisazione collettiva permette di far sperimentare ai ragazzi un lavoro di “gruppo”, una performance in cui il risultato finale deriva dal coordinamento con gli altri compagni.

Fasi del laboratorio sono: a- l’ascolto dell’ambiente dal punto di vista sonoro;   b- l’eventuale utilizzo dei suoni-rumori tramite le apparecchiature di registrazione; c- la realizzazione di paesaggi sonori con l’utilizzo di strumenti musicali ortodossi, strumenti provenienti da riciclo creativo, oggetti sonori o strumenti inventati; d – l’evocazione di emozioni e stati d’animo tramite la suggestione sonora.

 

Laboratorio di Teatro. Si propone un assaggio delle forme espressive del Teatro tramite giochi di gruppo e singoli, improvvisazioni e coreografie, per favorire lo sviluppo della capacità immaginativa e delle capacità relazionali di ciascuno.

Lavorando quindi sul gruppo e allo stesso tempo sul singolo, con l’uso della musica e del silenzio, del movimento e della fissità, si gioca a costruire un alter ego ecosostenibile in grado non solo di lanciare un messaggio positivo per l’ambiente, ma anche di trasmettere un’emozione per se stesso e per chi lo osserva, con empatia. Durante il laboratorio, i ragazzi andranno a delineare tipologie di caratteri, mimica, espressioni del corpo e della voce che possano connotare gruppi di lavoro nei quali i partecipanti possano sentirsi liberi di esprimere e di drammatizzare i personaggi fantastici che andranno a rappresentare durante la Parata Riciclante che non sarà banalmente una sfilata o passeggiata ma anche e soprattutto uno spettacolo collettivo itinerante semplice quanto efficace.

 

Alle classi viene proposta anche la visione collettiva del film documentario “Banda Riciclante”. Il film documenta il tour formativo dell’anno scolastico 2012/2013, che ha coinvolto oltre 600 studenti di 15 Scuole Medie di diverse regioni italiane, realizzato grazie al Bando Nazionale Giovani Protagonisti della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù. Ciò che costituiscono il principale motivo d’interesse del film sono, a nostro avviso, le interviste ai ragazzi, le loro opinioni più o meno definite, più o meno scettiche, realistiche o futuribili, sulla gestione delle risorse, sull’Italia che pare affondare, sul futuro che li attende. Sullo sfondo il lavoro degli educatori che donchisciottescamente combattono, senza arrendersi, una causa che sembrerebbe persa in partenza. La visione del film viene seguita da una discussione collettiva in cui ragazzi e formatori  insieme danno spazio agli spunti di riflessione suscitati dal film.

 

La Parata Riciclante conclude il percorso formativo con un momento di festa a cui sono chiamati a partecipare direttamente i genitori e indirettamente tutti i cittadini dell’area dove si trova situata la scuola.

Si tratta di una passeggiata di carattere teatrale e musicale animata dai form-attori che per l’occasione indossano dei costumi realizzati dall’artista Raffaello Ugo sul modello dei costumi dei personaggi del fumetto. Anche i ragazzi vengono invitati a indossare i costumi realizzati e a eseguire le improvvisazioni musicali e teatrali preparate durante i laboratori. Durante la Parata viene inaugurata l’installazione costruita con gli studenti sulle spiagge.

Non si tratta solo di un saggio finale di ciò che i ragazzi hanno realizzato ma di una grande festa, un’occasione di divertimento e condivisione in cui i ragazzi si fanno portatori di un messaggio di sensibilizzazione civica e ambientale verso tutta la città, attraverso il teatro, l’arte, la musica e il gioco.